L’uomo solo come una scultura che giace in attesa d’attenzione.
L’uomo eretto, inerte, sulle arti, serbatoio d’energia viva non liberata.
Ha nella testa la sua zona infiammabile, come un fiammifero: in assenza di contatto non brucia. L’incontro di due teste produce la scintilla che accende.
Il pensiero, l’idea, virus contagioso, passa da una testa all’altra in reazione a catena: così nasce la storia. |
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